mercoledì 4 aprile 2012

Faccio ammenda


Come forse avrete intuito, dando un'occhiata alla sezione “etichette”, i secondi non sono esattamente il mio forte. O meglio, sono un'appassionata di primi piatti e di pasta in particolare e, da buona piemontese, di antipasti. Il fatto è che non ci penso, per cui deficito un po' su questa sezione, anche se sia la carne che il pesce mi piacciono molto. Quest'ultimo lo cucino poco per scarsa cultura (mia madre non lo faceva mai perchè puzzava la casa) e la carne, a parte il classicissimo arrosto, è una soluzione alla fretta: due fettine in padella e via.
Rimedierò. Giuro. Mi applicherò e produrrò prelibatezze.
L'altro giorno avevo in frigo le suddette fettine, allora ho cercato di cucinarle con almeno un minimo di inventiva, trasformandole in piccoli involtini ripieni di prosciutto cotto e scamorza che avevo avanzato. Gusto classico e difficile da sbagliare, ma un modo un po' meno banale di mangiare la carne di “tutti i giorni”. Come contorno, delle patate (ricordate il sacco da 5 kg?!) saltate in padella, che con la crosticina fanno impazzire mia figlia.


A casa mia...fettine involtinate!

Involtini di vitello con patate saltate

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