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giovedì 5 marzo 2015

Semifreddo di pere e gocce di cioccolato con mousse di ricotta di bufala

Ingredienti per 8 persone

  • 4 pere william mature e succose
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 250 ml di panna fresca
  • 50 g di gocce di cioccolato
  • 100 g di ricotta di bufala piemontese freschissima
  • Cacao amaro in polvere




Preparazione

Sbuccia le pere, elimina i semini e taglia a pezzetti. Aggiungi lo zucchero e frulla fino ad ottenere una purea.



Aggiungi le gocce di cioccolato. Monta la panna ben fredda e incorpora con delicatezza dal basso verso l'alto. Metti il composto in cocotte rivestite di pellicola e metti in freezer per almeno 4 ore.




Passa la ricotta al setaccio e lavorala per ottenere una crema e mettila in una sac-à-poche. Togli il semifreddo di pera almeno 10 minuti prima di servirlo: adagialo sul piatto e servi con la mousse di ricotta spolverizzata con il cacao.


lunedì 12 gennaio 2015

Menù pranzo A casa mia 31 Gennaio 2015 "A cas(eari)a mia"



Menù vegetariano con formaggi

Mini cheesecake di gorgonzola con pere caramellate e bollicine di accompagnamento

Zuccaccino (zucca in tazza)

Soufflè di parmigiano con salsa ai porri

Risotto alla barbabietola con quenelle di mozzarella di bufala piemontese

Crespella ai carciofi con crema di pecorino sardo
Insalatina della Bergera

Mousse di crema albese con le sue friandises

Caffè – Pusacafè

Vini in abbinamento

Prosecco di Valdobbiadene
Gewurztraminer dell'Alto Adige
Barbera d'Alba


€35,00 a persona

Per informazioni e prenotazioni scrivi a acasamiablog@libero.it

martedì 7 ottobre 2014

Menù pranzo A casa mia 1 Novembre 2014 "Viva il trifulau"


Aperitivo

Piccole bontà con bollicine di accompagnamento

Antipasti

Battuta di Fassona Piemontese con Tartufo bianco d'Alba
Cocotte di uovo con Tartufo bianco d'Alba

Primo

Risotto al Castelmagno e nocciole delle Langhe con Tartufo bianco d'Alba

Secondo

Stracotto al Barolo con purè di patate di montagna

Dolce

Tortino con cuore caldo di cioccolato fondente
Caffè – Pusacafè

Vini in abbinamento

Nebbiolo d'Alba Valmaggiore 2011
Barbaresco doc 2009

€35,00 a persona, escluso il Tartufo che sarà conteggiato a parte secondo prezzo di mercato

Per informazioni e prenotazioni scrivi a acasamiablog@libero.it

venerdì 22 agosto 2014

Crema di cannellini con mazzancolle

Ingredienti per 3 persone

  • 1 barattolo di fagioli cannellini
  • 1 scalogno
  • 2 rametti di rosmarino
  • 200 g di mazzancolle
  • Olio evo
  • Aceto balsamico
  • Brandy
  • 1 limone
  • Sale&Pepe


Preparazione

Trita lo scalogno e fallo appassire con un po' di olio in una casseruola. Poi aggiungi i fagioli sgocciolati e il rosmarino. Fai cuocere per circa 15 minuti, aggiungendo un poco di acqua se si dovesse asciugare troppo. Regola di sale e pepe.



Togli i rametti di rosmarino e frulla i fagioli. Se necessario aggiungi un filo d'olio per emulsionare.



Passa la crema di fagioli attraverso un colino a maglie fitte in modo che abbia una consistenza molto vellutata.



In una padella scalda un poco di olio, fai saltare per pochi minuti le mazzancolle già pulite. Sfuma con un goccio di brandy, fai evaporare, poi sfuma con poco aceto balsamico.




Componi il piatto, che è da gustare tiepido: versa prima la crema di fagioli, poi adagia le mazzancolle e finisci con della scorza di limone


lunedì 21 luglio 2014

Menù cena A casa mia 27 settembre 2014 "In Langhe we trust"

Aperitivo

Girelle di sfoglia alle olive
Grissini di sfoglia allo speck

Antipasti

Battuta di Fassona Piemontese
Soufflè allo zafferano con fondutina al parmigiano


Primo

Raviolone "Tradizione Langhe" peperoni di Carmagnola e acciughe

Secondo

Filetto di maiale al latte e nocciole di Cortemilia con patate duchessa

Dolce

Semifreddo alle pere e gocce di cioccolato con spuma di ricotta al cacao
Caffè-Pusacafè

Vini in abbinamento

Altalanga millesimato Cuvèe Giulio Bosca
Roero Arneis Cascina Chicco
Dogliani superiore Cavagnè La Fusina
Passito di uve rosse

€35,00 a persona


Per informazioni e prenotazioni scrivi a acasamiablog@libero.it

Menù cena A casa mia 12 settembre 2014 "Mediterraneo mon amour"

Aperitivo

Pizza e fichi

Antipasti

Mousse di melone con crudo 
Insalata di polpo, sarset, cannellini e cipolla di Tropea

Primo

Mezzi paccheri mazzancolle e robiola al profumo di limone

Secondo

Pesce spada al cartoccio con pomodorini e basilico

Dolce

Semifreddo al moscato con frutti di bosco
Caffè-Pusacafè

Vini in abbinamento

Inzolia siciliano
Pigato ligure
Fiano d'Avellino
Passito di Pantelleria

€35,00 a persona

Per informazioni e prenotazioni scrivi a acasamiablog@libero.it




lunedì 14 luglio 2014

Più sociale, meno social

I Mondiali di calcio sono finiti, la Germania ha vinto meritatamente (“Acrucchidemmerdaaa!Popopopopo, popopopopo!”. Dottissima citazione, chi la ricorda?), le vacanze si avvicinano e anche le social dinner di A casa mia sono finite. Ma tranquilli, solo per il periodo estivo! L'esperimento è andato più che bene, per cui tra poco arriveranno le date per settembre con nuovi menù e la stessa formula: prenota via mail, arriva con una gran fame e la voglia di fare nuove amicizie. Poi, amici single, io ve lo ridico: le colline patrimonio dell'Unesco illuminate sono molto romantiche, ci sono altissime probabilità che Cupido faccia un intrallazzo con Bacco, e che qui possiate anche trovare l'amore, quindi cosa aspettate?
Sono soddisfatta del lavoro che ho fatto, di quello che ho cucinato per i miei ospiti, grata perché il tempo ci ha assistito e abbiamo potuto mangiare in giardino senza Moncler (ok che è banale parlare del tempo, ma stamattina, 14 luglio, c'è la nebbia, ecchecà!), fortunata perché proprio in quei giorni le rose sono di nuovo fiorite e ho potuto fare dei bellissimi centrotavola, ma soprattutto sono felice dell'atmosfera che si è creata in queste serate: persone molto diverse tra loro, con vite e abitudini differenti, si sono trovate a chiacchierare e ridere insieme, a smezzarsi il bis di un piatto e a scambiarsi i contatti a fine serata, “così ci sentiamo!”: una serata molto “sociale”, ma poco “social”, perché i telefonini, da cui non ci stacchiamo mai, sono stati dimenticati per diverse ore. É proprio vero, il buon cibo e il vino uniscono sempre!
Un grazie speciale lo devo al Maritino perché è stato una spalla multitasking perfetta per queste serate: giardiniere – l'erba tagliata bene era fondamentale – maggiordomo, pr, cameriere, lavapiatti e splendido padrone di casa. Forse dovrei ingannarlo dicendogli che anche le cene con le nostre figlie sono social dinner (ovviamente mi hanno pagata rompendo il porcellino) così mi aiuterebbe più spesso!
I menù di settembre sono quasi pronti e mi frulla per la testa anche una serata dai gusti francesi che negli ultimi viaggi culinari abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare.
Comincio a solleticarvi le papille con una ricetta che è appunto francese, anche se io sono sempre stata convinta fosse cinese: “anatla all'alancia solo due pelsone e su plenotazione, glazie.”
Il solo petto d'anatra all'arancia è in verità semplice da fare e si trova abbastanza facilmente nei reparti macelleria dei supermercati più grandi.
La ricetta è facile e anche piuttosto veloce per essere un secondo di carne d'effetto: non dimenticate di comprare qualche arancia in più per decorare il piatto e cucinate l'anatra per una cena romantica, farete senz'altro colpo!

A casa mia...ci vediamo a settembre!

Petto d'anatra all'arancia




venerdì 30 maggio 2014

Il Consorzio e Food Journalism: accoppiata vincente

Da pochi giorni ho concluso il corso di New Food Journalism, quattro incontri tenuti da un professore d'eccezione, Luca Iaccarino, per imparare a scrivere di cibo, vino e ristoranti. La cosa fondamentale è conoscere la materia, quindi non sono mancate le degustazioni di birra artigianale - Birrificio Torino – di ottimo Barolo – Damilano e Batasiolo – i consigli di altri giornalisti e di un super chef stellato come Marcello Trentini, alias Magorabin, e ovviamente una cena con i fiocchi e controfiocchi al ristorante Il Consorzio di Torino. Insomma, quello del recensore è un duro lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare!
L'aspetto che più mi piace di questo lavoro – a parte bere e mangiare, ma questo è scontato – è la condivisione di una bella esperienza, perché la tavola non è solo un aspetto tecnico, ma convivialità, una vera festa. Certo, esistono anche le critiche negative, che probabilmente sono più divertenti da scrivere e da leggere, ma l'obiettivo di una recensione è sempre quello di consigliare e mai di stroncare il lavoro altrui.
Ed Il Consorzio, io ve lo consiglio eccome! Questa è la recensione che ho scritto come esercizio stando nelle 1800 battute:

Il ristorante Il Consorzio si trova nel centro di Torino, in una di quelle vie piccole dall'aria parigina, con botteghe e locali semi nascosti che sono un vero gioiellino: come da tipico spirito sabaudo. Nasce nel 2008 da Andrea Gherra e Pietro Vergano che hanno voglia di mettersi in gioco e di creare un luogo dove star bene, dove l'ambiente rustico e accogliente di un'osteria si fonde perfettamente con la cucina di un ristorante di alto livello. La carta dei vini non è formata da etichette blasonate, ma è figlia di viaggi e del piacere personale, un racconto passionale di chi sa di offrire qualcosa di diverso. In cucina Miro Mattalia, un giovane chef sulla trentina, che ha però così tante esperienze alle spalle – in molti ristoranti stellati, in Italia e all'estero - da far pensare che abbia già vissuto sette vite.
Si comincia con un delizioso amuse bouche di insalata russa di polpo e un frittino di salvia e sambuco asciutto e croccante. L'uovo impanato con pancetta croccante e fonduta di cheddar è un piatto gudurioso, dove sapori e consistenze diverse si fondono insieme per una festa delle papille. I tajarin al sugo d'arrosto con nocciole e cervella affondano le proprie radici nel Piemonte e fanno rivalutare l'uso del quinto quarto anche ai più scettici. Il brasato di guancia di vitello si scioglie in bocca, accompagnato da un purè di sedano rapa e fieno che rinfresca e riporta ai profumi della campagna piemontese. Come dolce, una pannacotta perfettamente equilibrata nella consistenza, accompagnata da una salsa di torrone, una riduzione di chinotto e una di barolo chinato, ovvero, come di un dolce te ne faccio tre. E tutti e tre da applauso.
Il personale è giovane, preparato, sorridente; al Consorzio si respira aria di casa e si mangia come in un ristorante stellato.

Anche su di me hanno scritto una recensione, più sulla fiducia direi, per le cene targate A casa mia! Veruska Anconitano, alias la Cuochina, mi ha commosso per le parole che ha usato nell'articolo su GrouponMag: andate a leggere e prenotatevi! I posti sono limitati e per la prima cena del 12 giugno, le prenotazioni si chiudono il 5 giugno (chè poi devo far ravioli come se non ci fosse un domani!).
E dopo le fatiche delle social dinner, arriveranno le vacanze e quella di oggi è per me una ricetta che sa veramente di mare, di Sardegna e di casa. Il pollo al mirto è di una semplicità imbarazzante e la sua bontà sta nel far prendere tutto l'aroma di questa meravigliosa pianta della macchia mediterranea. Si mangia freddo, preferibilmente con le mani, accompagnato da un'insalata o anche da riso Basmati. Il mio mirto è arrivato direttamente dalla Sardegna grazie a mia madre, ma se vi rivolgete ad uno dei tanti negozi sardi della vostra città o dal vostro macellaio, sono sicura che riuscirete a recuperarlo.

A casa mia...si scrive e si cucina!

Pollo al mirto

martedì 27 maggio 2014

Indovina chi viene a cena ( A casa mia)?

Metti di andare nelle Langhe, tra le meravigliose colline piemontesi candidate dall'Unesco come patrimonio mondiale dell'umanità. (Cioè, mica cotiche)
Metti di andare in una villa, costruita nel 1880 come cascinale e stalla, con un grande giardino ricco di fiori e frutti, su una piccola collina tra i campanili medievali di Alba e i vigneti del pregiato Barbaresco.
Metti di gustarti un aperitivo davanti al sole arancione che tramonta dietro al Monviso. (Guardare la foto per credere!)
Metti di poter cenare in un patio sotto il cielo stellato, con il frinire dei grilli, tra il profumo del gelsomino e della menta.
Metti di incontrare nuovi amici e - perché no? - magari di incontrare l'anima gemella. Lo sapete, vero, che il cibo, il vino e l'amore sono strettamente legati fra loro!
Metti di avere un menù speciale, cucinato interamente dalla vostra foodblogger del cuore - e daje, no?! - con tanti prodotti dell'orto, con la pasta fresca fatta in casa con le uova del contadino vicino di casa, con piatti della cucina piemontese, ma non solo, abbinati a vini dalle rinomate etichette o del piccolo produttore della zona.
Metti di andare al ristorante, ma in verità di trovarti nell'informalità, nel calore dell'atmosfera di famiglia, nel divertimento e spensieratezza di una tavolata tra amici.
Metti tutto questo e avrai una cena A casa mia!
Ecco l'ultima novità! In tanti mi chiedevano di aprire un ristorante – eh sì, poi, eh! - una gastronomia o più carinamente qualcuno mi ha chiesto di andare a casa loro a fare le pulizie e poi lasciargli la cena pronta “come sai fare tu”. Aggratis. Certamente. Malimortè.
Ma cosa c'è di meglio di una cena prelibata, di ottimo e abbondante vino, delle risate e le chiacchiere, di una bella location? Allora si dia inizio alle social dinner di A casa mia! Ci sono già tre date – 12 giugno, 26 giugno e 10 luglio - con relativo menù (cliccate sopra le date per vedere il menù che vi aspetta!) e vini abbinati: le date sono state scelte con perizia, per non rompere las pelotas a chi vuole farsi il weekendozzo al mare e sopratutto in modo da non accavallarsi con le partite dell'Italia ai Mondiali. Pòpopopopopò, pòpopopopopò!
Prenotarsi è facile, basta scrivermi una mail (acasamiablog@libero.it) e avrete tutte le informazioni necessarie, ma non indugiate troppo, i posti sono limitati!
Magari, nell'autunno, posso pensare ad un menù tutto francese e non potrebbe mancare questa Tarte Tatin di belga, la ricetta di oggi. Un antipasto insolito, che mi riporta alla bellezza della Provenza: l'amarognolo della belga contrasta con la dolcezza del miele, i pistacchi donano croccantezza, un piatto vegetariano che mi ha conquistata per i sapori e la leggerezza.
Vi aspetto A casa mia per conoscervi, per farmi conoscere e per coccolarvi con la mia cucina!

A casa mia...a cena insieme!

Tarte Tatin di belga con miele di castagno

venerdì 23 maggio 2014

Menù cena A casa mia 10 luglio 2014



Crema di cannellini con mazzancolle


Aperitivo

Guacamole con mazzancolle e grissini del Roero
Caprese destrutturata
Pane Guttiau tiepido con bottarga di muggine

Antipasto

Crema di cannellini con mazzancolle

Primo

Fusilli con pesce spada, olive taggiasche e limone

Secondo

Pesce persico in crosta con insalata di spinacini e carote julienne

Dolce

Sorbetto ai limoni di Sorrento
Caffè – Pusacafè

Vini abbinati

Alta Langa Millesimato Cuvée Giulio Bosca
Langhe La Favorita Cascina Chicco
Langhe Chardonnay La Fusina
Moscato d'Asti Fontanafredda oppure Spumante di Valdobbiadene Val D'Oca

€35 a persona

Per informazioni e prenotazioni, scrivi a acasamiablog@libero.it




Menù cena A casa mia 26 giugno 2014



Risotto al Moscato d'Asti con ciliegie e toma




Aperitivo

Piccole delicatezze di sfoglia

Antipasti

Soufflè di parmigiano con crema delicata ai porri di Cervere
Battuta di Fassona Piemontese

Primo

Risotto al Moscato d'Asti con ciliegie e toma piemontese

Secondo

Roastbeef con misticanza, fragole e vinaigrette alla senape

Dolce

Semifreddo alla pesca e amaretto con scaglie di cioccolato
Caffè – Pusacafè

Vini abbinati

Prosecco di Valdobbiadene Val D'Oca
Roero Arneis Cascina Chicco
Dogliani Superiore Cavagnè La Fusina
Moscato d'Asti Fontanafredda oppure Spumante di Valdobbiadene Mionetto

€35 a persona

Per informazioni e prenotazioni, scrivi a acasamiablog@libero.it



Menù cena A casa mia 12 giugno 2014



Mini croissants zucchine e toma




Aperitivo

Mini croissants di sfoglia con zucchine e toma piemontese

Antipasti

Budino di gorgonzola con composta di cipolle rosse di Tropea
Battuta di Fassona Piemontese

Primo

Ravioli di patate e trevigiana con ragù bianco di salsiccia di Bra

Secondo con contorno

Coniglio all'Arneis con mele saltate

Dolce

Tarte tatin di ananas con gelato alla crema
Caffè e pusacafè

Vini abbinati

Alta Langa Millesimato Cuvée Giulio Bosca
Roero Arneis Cornarea
Barbera d'Alba La Fusina
Moscato d'Asti Fontanafredda oppure Spumante di Valdobbiadene Mionetto

€35 a persona


Per informazioni e prenotazione, scrivi a acasamiablog@libero.it